Storia di una cinquecento insoddisfatta

La piccola cinquecento del signor Rossi era stanca di vivere in città. Non voleva più ubbidire ai segnali stradali, ai semafori, al vigile, al suo pardone. Era stufa di dormire all'aperto con due ruote sopra e due ruote sotto al marciapiede. Ha deciso allora di andarsene dalla città.

Dopo un lungo viaggio è arrivata in campagna ed è rimasta incantata dal verde, dal silenzio, dall'aria pulita. Come impazzita, ha cominciato a correre sui prati e sulle strade sassose, fino a che non ha sentito i primi segni della stanchezza. Ha rallentato la corsa per riposarsi ma, quando stava per partire si è messa a scoppiettare e si è fermata. Ha capito che era un attacco di sete ... sete di benzina e allora ha cominciato a guardarsi intorno.

Non c'erano vigili, semafori, lunghe file di macchine, ma neppure distributori di benzina, Cominciava a venirle la paura di restare sola in mezzo alla campagna senza potersi più muovere. Si è messa allora a scuotere il serbatoio fino a che l'ultima riserva di benzina le ha consentito di rimettersi in moto. Di corsa si è precipitata verso la città e ha fatto appena in tempo a giungere davanti a una pompa di benzina.